“Contributo abitativo per i giovani siciliani”

L’On. Salvo Pogliese, Vicecapogruppo del PdL all’Ars, ha presentato un Disegno di Legge che si prefigge di concedere ai giovani siciliani, che decidessero di affittare una casa, un contributo annuale o mensile che possa loro permettere di affrontare con maggiore serenità un futuro autonomo ed indipendente dal punto di vista abitativo.

“La definizione di “bamboccioni”, coniata qualche anno fa da un Ministro del Governo nazionale Рsi legge nella relazione del Deputato proponente Рè entrata oramai nel lessico quotidiano e sta ad indicare quella categoria di giovani, studenti e lavoratori, che continuano a convivere con i propri genitori, nonostante abbiano raggiunto un’età in cui, normalmente, ci si rende autonomi dal punto di vista abitativo.

Si sono sprecati chilometri di inchiostro per dare una spiegazione al fenomeno dei “bamboccioni”, ma non è difficile ricercarne i motivi nella crisi economica che sta colpendo l’intero Pianeta, crisi che porta a lesinare al massimo qualsiasi tipo di spesa. Se a questo aggiungiamo il vorticoso aumento dei fitti abitativi, raddoppiati in 10 anni con l’entrata in vigore dell’Euro, si comprende come mai oggi i giovani preferiscono continuare la convivenza con i genitori invece di recidere questo cordone ombelicale.

Appare, quindi, evidente che il motivo principale che induce i giovani a persistere nella loro coabitazione con i propri familiari è di natura economica, per l’insicurezza della propria stabilità economica e il concomitante aumento dei costi di locazione”.

Potranno beneficiare della Legge, i giovani aventi i seguenti requisiti:

a) Età compresa tra i 24 ed i 35 anni.

b) Essere cittadini italiani o di altro stato appartenente all’Unione europea.

c) Essere residenti in Sicilia da oltre sette anni presso il nucleo familiare di origine.

d) Sottoscrizione di un regolare contratto di locazione a carattere non transitorio, da destinare a prima abitazione, nel territorio della Regione Sicilia.

e) Non essere titolari di altri contributi o benefici pubblici erogati per la medesima finalità.

f) Non essere proprietario, in toto o in parte, di beni immobili a destinazione abitativa.

I nuovi nuclei familiari dovranno avere i seguenti requisiti economici:

a) I nuclei familiari di origine non devono avere un reddito superiore ai 40.000 euro.

b) Reddito non superiore a 30.000 euro per i nuclei composti da un genitore con uno o pi√π figli a carico conviventi o da coppie coniugate o conviventi more uxorio.

c) Reddito non superiore ai 30.000 euro se il nucleo è formato da due giovani non legati da vincoli di parentela, elevato a un massimo di 40.000 euro se detto nucleo è formato da tre o più persone.

d) Reddito non superiore a 25.000 euro per persone singole, comprese coloro per le quali sia stata pronunciata sentenza di separazione giudiziale o separazione da parte del Tribunale.

 

Comments & Responses

One Response so far.

  1. gabry scrive:

    On. per quelli pi√π grandi di 35 anni….che vogliono andare via…come fanno che sono precari…..a presto,G.

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