La Commissione LIBE dell’UE in visita al centro di accoglienza di Pozzallo

“Nell’emergenza immigrazione c’è un’anomalia tutta italiana: i migranti in attesa di richiedere asilo trascorrono in Italia in media più di due anni e mezzo.”.

Lo dichiara l’on. Salvo Pogliese, parlamentare europeo di Forza Italia, che questa mattina con gli altri europarlamentari della Commissione LIBE (commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni) ha visitato il Centro Primo Soccorso ed Accoglienza immigrati di Pozzallo.

“Come ha dichiarato lo stesso on. Migliore, presidente della commissione parlamentare Migranti, incontrando la commissione Libe a Catania, per l’espletamento della domanda di asilo i tempi medi si aggirano sui 215 giorni a cui devono aggiungersi i tempi tecnici di due anni per i ricorsi che i migranti, cui è stato rifiutato l’asilo, hanno diritto di presentare. Questo comporta – prosegue l’europarlamentare – un tempo straordinariamente eccessivo di presenza dei migranti in territorio italiano, con le strutture di accoglienza che naturalmente vanno in collasso perché non progettate per sopportare numeri così eccessivi di ospiti.”.

“Ma il problema immigrazione deve essere soprattutto affrontato sul piano europeo – conclude Pogliese – Per questo motivo è necessaria un’immediata modifica degli articoli del regolamento ‘Dublino 3′ sul diritto di asilo, convenzione ormai anacronistica e superata dai fatti. Oggi, infatti, le incombenze non solo burocratiche ma anche di assistenza sono a carico esclusivamente dello stato di primo approdo. Bisogna, invece, fare in modo di ripartire tra le 28 nazioni dell’Unione Europea queste incombenze, anche in base all’intendimento del richiedente.”.

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