Rischio licenziamento per 46 precari nel Comune di Trecastagni: presentata interrogazione

Non essendo stato chiuso l’accordo Stato-Regione la cui firma era prevista entro il 31 marzo 2009, gli Enti Locali siciliani debbano necessariamente applicare le norme nazionali in materia di Patto di stabilità. Tali norme, tra l’altro, riguardano, in particolare, la stabilizzazione dei lavoratori precari, gli ex Lsu. Saltato l’accordo con Roma, infatti, si è reso necessario abrogare l’art. 8 delle Legge regionale 6/2009, che prevedeva che le somme previste per la stabilizzazione dei precari non venissero considerate spesa corrente ai fini dello sforamento del Patto di stabilità. Tutto ciò ha prodotto come grave conseguenza lo sforamento, seppur in molti casi virtuale, del tetto di spesa del personale della quasi totalità degli Enti Locali siciliani.

“La conseguenza di questa incredibile vicenda – spiega il Vicepresidente del PdL all’Ars, On. Salvo Pogliese, che su questa vicenda ha presentato un’ interrogazione parlamentare su sollecitazione del Consigliere provinciale Edmondo Pappalardo Рè che migliaia di contratti, non siano rinnovabili, molti dei quali proprio in provincia di Catania. Solo per citare un caso, il Comune di Trecastagni, si vedrà costretto a licenziare ben 46 lavoratori, una forza lavoro insostituibile che, venendo a mancare improvvisamente, rischia di mettere in ginocchio l’intera struttura operativa comunale”. “La possibile e probabile risoluzione di tutti questi contratti di lavoro – ha concluso il Parlamentare Рsignifica, soprattutto, un impatto sociale devastante, con migliaia di lavoratori che si ritroverebbero improvvisamente senza lavoro e, nella maggioranza dei casi, con un età anagrafica tale che avrebbero preclusa qualsiasi possibilità di alternativa lavorativa”. Pogliese chiede quindi al Governo regionale “quali iniziative intende mettere in atto per scongiurare questa grave conseguenza”.

Post Tagged with

Comments & Responses

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>