Tangeri, la Boldrini migliora: stavolta nel viaggio di Stato non c’era il fidanzato

“Francia 2 delegati, Germania 9 delegati, Spagna 8 delegati…Italia 33 delegati! Questa è la spending review della presidentessa Boldrini e del presidente Grasso?”: il dubbio è avanzato dal deputato di F.I. Basilio Catanoso e riguarda la partecipazione della “nutritissima” delegazione italiana alla “12° Sessione plenaria dell’Assemblea parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo”, tenutasi a Tangeri dal 26 al 29 maggio.

“Come segnalatomi dal collega europarlamentare del Ppe–Fi, Salvo Pogliese, la delegazione italiana era composta da 33 persone, come risulta dagli atti della stessa Assemblea, mentre quelle degli altri stati, anche quelli di “pari” rilievo geopolitico, erano formate da poche unità di delegati: una vergogna!” scrive in una nota l’on. Basilio Catanoso.

“Ho indirizzato alla Presidenza della Camera e al Collegio dei questori una nota di stupore e rammarico perché la decisione di partecipare alla 12° Sessione plenaria dell’Assemblea parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo con una delegazione così ampia crea un inutile sperpero di denaro pubblico e ridicolizza la nostra Nazione agli occhi del mondo” prosegue l’on. Catanoso”.

Per l’eurodeputato Salvo Pogliese e per il parlamentare Basilio Catanoso “all’esorbitante numero di soggetti che componevano la nostra delegazione, si sarebbe aggiunta, peraltro, una sorta di sensazione da ‘clima vacanziero’, che sarebbe stata notata persino dalle altre delegazioni. Al di là di questo, siamo innanzi – secondo i due parlamentari – ad un nuovo eclatante caso di ipocrisia della sinistra italiana che, con due dei suoi più autorevoli esponenti, predica bene di presunti tagli alla spesa pubblica e risparmi per l’Erario, per poi razzolare male, anzi malissimo, nello svolgimento quotidiano del loro compito istituzionale”.

Peraltro l’enorme delegazione italiana “era composta da una pletora di accompagnatori presentati con la qualifica di ‘staff’ mentre le altre delegazioni, oltre che essere di numero enormemente più esiguo, erano composte perlopiù da parlamentari eletti o dirigenti delle rispettive assemblee legislative” dicono ancora l’on. Basilio Catanoso e l’on. Salvo Pogliese.

“Vorrei comprendere per quali motivi la Presidenza della Camera dei deputati abbia programmato una partecipazione così massiccia all’importante Assemblea e mi auguro che episodi come quello appena descritto non abbiano più a verificarsi e che d’ora in avanti si agisca, oltre che con parsimonia, con il senso di responsabilità dei rispettivi incarichi”.

 

Comments & Responses

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>